

Un Paese senza montagne, in perenne lotta con il mare. Così, in una battuta, potremmo definire l’Olanda – o, più correttamente, i Paesi Bassi – una delle mete turistiche più frequentate d’Europa. Un territorio verdeggiante, a tratti fiabesco, vero paradiso dei ciclisti, con qualcosa come 15mila chilometri di piste ciclabili!
Vasti quanto la Lombardia e il Veneto, i Paesi Bassi si affacciano sul Mare del Nord, con coste basse e sabbiose. Come dice il nome stesso, circa la metà del territorio si trova a meno di un metro sopra il livello del mare: un grandioso sistema di dune e di dighe costiere, ma anche lungo i principali fiumi, impedisce che queste zone vengano inondate, mentre numerose stazioni di pompaggio provvedono a rimuovere l’acqua piovana in eccesso. Gli olandesi sono un popolo in eterna lotta con il mare, che ha saputo creare un Paese simile a un grande giardino, da visitare con attenzione.
In un Paese quasi completamente “piatto”, con la montagna più alta – se così possiamo chiamarla – che raggiunge i 321 metri di quota, è naturale che la bicicletta sia uno dei mezzi di trasporto più usati: con 15 milioni di abitanti, sono presenti circa 12 milioni di biciclette. E’ un mezzo di trasporto ideale anche per il turista – sono oltre cento le “stazioni di noleggio” di biciclette - per scoprire il fascino di questo Paese, così inaspettatamente verdeggiante, percorso da una miriade di canali e fiumi.
Uno degli aspetti più interessanti dei Paesi Bassi è la sua ricchezza di castelli, incastonati spesso in paesaggi da cartolina. Come il fiabesco Castello De Haar, circondato da antichi giardini con laghetti e boschi, ricostruito nell’800. Altrettanto interessanti i castelli di Lovestein, all’interno di un riserva naturale, e di Muiderslot, uno dei più famosi manieri medievali del Paese, senza dimenticare di visitare, sempre il bicicletta, le grandiose fortificazioni di Amsterdam: 135 chilometri di chiuse e argini, con 42 punti fortificati, che permettevamo di difendere la città con la creazione di una barriera d’acqua, con l’allagamento di vaste porzioni di territorio. Nelle lunghe gite in bicicletta, si potranno ammirare vaste coltivazioni di tulipani, mandrie al pascolo, coreografici mulini a vento e almeno alcuni dei 21 fari sparsi lungo la costa. A volte i fari sono visitabili (tra cui quelli di Ameland, Vlieland, Egmond, Scheveningene) e in uno di essi, nel porto di Harlingen, è anche possibile soggiornare.

Spostandoci nelle città, possiamo iniziare con la visita di Amsterdam, detta “la Venezia del nord”, per via del centro storico attraversato da numerosi canali. Il cuore della città, col suo tipico impianto urbanistico seicentesco, è Piazza Dam, perennemente animata, con due degli edifici più importanti: la Chiesa Nuova (secolo XV), dove vengono incoronati i sovrani Olandesi, e la gotico-rinascimentale Chiesa Vecchia, ovvero il più antico edificio religioso cittadino. Ma, forse, quello che più colpisce il visitatore, sono le caratteristiche case olandesi, con le loro alte e geometriche facciate a campana, in grado di offrire scorci di grande fascino, che hanno ispirato generazioni di pittori. Qui si trovano, forse, le case più piccole d’Europa e, probabilmente, del mondo: al numero 22 dell’Oude Hoogstraat si trova una casetta larga 2,02 metri e lunga sei metri, mentre lungo il Canale Singel, al numero 7, si trova una casa larga solo un metro! La sede del governo e del parlamento, ovvero l’Aja, appare come una “città giardino”, con grandi parchi, residenze nobiliari, eleganti viali, con in evidenza Viale Lange Voorhot, che durante l’estate si trasforma in un museo all’aperto.
Altrettanto interessante è Utrecht, fondata nel 47 d.C. dai Romani, con nome di Ultra Trajectum, per vigilare sui confini settentrionali dell’Impero. Il centro storico della città si caratterizza per l’Oudegracht, ovvero il canale scavato sei secoli fa, per permettere l’accesso diretto alle cantine delle residenze dei mercanti. Le stesse cantine oggi, opportunamente restaurate, si sono trasformate in ristoranti, caffè, negozi, in ambienti di grande fascino. Passeggiando nel pittoresco centro storico di Utrecht, ricco di antiche chiese, conventi, palazzi di ricchi mercanti e nobili, lo sguardo sarà ben presto attratto dal Domtoren, ovvero il campanile del duomo, alto 112 metri, edificato nel XIV secolo. Alla sua sommità, si trova il carillon più grande d’Europa, con tredici campane. Un’attenzione particolare va ai numerosi musei cittadini, concentrati nel “quartiere dei musei”.
Infine, un accenno a una delle più famose specialità gastronomiche dei Paesi Bassi: i formaggi – tra cui il famoso Edam – mangiati a pranzo ma, spesso, anche a colazione.

