BRASILE, IL PAESE DOVE TUTTO È “GRANDE“

Turisticamente parlando, il Brasile non ha certo bisogno di presentazioni: il quinto Paese più grande del mondo è una delle principali mete del turismo internazionale. Dalle splendide spiagge della costa Atlantica al fascino misterioso della Foresta Amazzonica, dalle più grandi cascate della Terra al mirabolante Carnevale di Rio…, tutto in questo Paese è “grande”. Scoperto “ufficialmente” il 22 aprile 1500 dal navigatore portoghese Pedro Alvares Cabral, il Brasile acquistò la sua indipendenza nel 1822: uno Stato enorme, con 7mila chilometri di coste che si affacciano sull’Oceano Atlantico, con l’immensa Foresta Amazzonica, vero “polmone verde” del pianeta, che dall’oceano si spinge fino alle propaggini della Cordigliera delle Ande, con fiumi che sembrano mari, tanto sono vasti, con cascate di cui non si vede la fine, con feste in strada alle quali partecipano milioni di persone.

Da un punto di vista turistico, il Brasile si può suddividere in cinque aree omogenee. A cominciare dal “nord”, ovvero la parte più esotica del Paese, a cavallo dell’equatore, con il massiccio della Guyana, che sfiora i 3mila metri di quota, e il bacino Amazzonico. La “porta d’ingresso” alla foresta è Manaus, con ottime strutture turistiche, dalla quale è possibile fare un’esperienza unica, indimenticabile: trascorrere una o due notti nel cuore della giungla, alla scoperta dei suoi segreti. Altrettanto interessante, dal punto di vista naturalistico, la zona “centro-occidentale”, dove si trova la moderna capitale Brasilia. Dalla città di Cuiabà, è invece possibile andare alla scoperta dell’altopiano del Mato Grosso e del Pantanal, l’area umida più grande del mondo, vasta la metà dell’Italia. Il “nord-est” del Brasile è invece sinonimo di mare e di spiagge, con i 3.500 chilometri della Costa dell’Oro: sabbia finissima e colorata, acqua tiepida, un clima praticamente sempre estivo, strutture turistiche impeccabili, per vacanze impossibili da dimenticare. La costa è un susseguirsi di ottime località turistiche, con solo l’imbarazzo della scelta: da Fortaleza a Recife, da Aracaju a Salvador, solo per citarne alcune.

La zona del “sud-est” è forse l’area più frequentata, soprattutto per la presenza di Rio de Janeiro: una delle città più famose del mondo, meta di milioni di turisti ogni anno, che da sola merita il viaggio.

La città ha legato il suo nome al famoso “Carnevale di Rio”, con la sfilata delle scuole di Samba e l’incredibile partecipazione della gente alle feste in strada, che durano quattro giorni, in una allegria coinvolgente e senza freni.

Senza dimenticare la gigantesca statua del Cristo Redentore e gli 83 chilometri di spiagge, tra cui le famose Copacabana, Ipanema e Barra da Tijuca.

Eccoci, infine, alla zona “sud”, dove a differenza delle altre, si può notare l’alternanza delle stagioni, per la maggiore distanza dall’equatore. Una zona ricca di spiagge, ma anche di fiumi e foreste, con le cascate più grandi del mondo, visitabili dalla città di Foz do Iguazu. Le cascate dell’Iguazu, che non a caso significa “acqua grande”, sono una delle meraviglie del pianeta: 275 cascate, per un’altezza media di 60 metri, con in evidenza la grandiosa Garganta do Diabo, ovvero la Gola del Diavolo. Le cascate sono visitabili tramite vertiginose passerelle e belvederi, ma anche in elicottero e in barca. Nei dintorni di Foz do Iguazu, che dispone di ottime strutture turistiche e di un campo di golf a livello internazionale, ricordiamo l’omonimo parco nazionale. Nella medesima zona, da segnalare l’importante centro industriale e turistico di Joinville, sulla costa Atlantica, molto noto per il turismo d’affari e congressuale, con il suo centro fieristico a livello internazionale, ideale per l’organizzazione di eventi ad alto livello, tra i quali ricordiamo il Festival Internazionale di Danza, uno dei maggiori dell’America Latina. Una città moderna ed efficiente, per il lavoro come per lo svago, con in evidenza la classica gita in nave all’arcipelago di Baía da Babitonga. Viceversa, se si cerca la tranquillità, si possono visitare alcuni centri rurali, come Estrada Bonita, Piraí, Vale do Quiriri e Serra Dona Francisca. La cucina Brasiliana è stata influenzata dai notevoli flussi migratori del passato, presentandosi molto varia e articolata. Probabilmente, il piatto tipico per eccellenza è la cosiddetta feijoada: una saporita combinazione di fagioli neri con carni salate e affumicate. Senza dimenticare, soprattutto nel sud, la carne cotta alla brace. Per gli spostamenti all’interno del Brasile, causa le sue enormi distanze, è indispensabile l’aereo, mentre su distanze minori è possibile ricorrere ai trasporti terrestri. Il Brasile è un paese che offre vacanze all’insegna dell’allegria, a contatto con una popolazione cordiale e ospitale.

Per informazioni
Istituto Brasiliano Del Turismo – EMBRATUR – www.embratur.gov.br

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