UN PASSATO CARICO DI IMPORTANZA, TRANI

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Definita dallo storico Cesare Brandi “città che nessuno celebra”, Trani è effettivamente uno di quei centri che racchiudono bellezze architettoniche ed artistiche di notevole pregio, presentandole al visitatore senza ostentazione, ma con la consapevolezza di offrire preziose testimonianze di un passato carico di importanza. La felice posizione in un’insenatura della costa pianeggiante a nord di Bari ha consentito a Trani di svilupparsi rapidamente in epoca romana (con il nome di Turenum) e di diventare nel medioevo uno dei più rilevanti porti della Puglia, punto di transito con l’Oriente per persone e merci di ogni genere. Continua a leggere

PASQUA IN PUGLIA – LA SETTIMANA SANTA IN TERRA DI BARI: TRA FEDE E TURISMO, PROVINCIA DI BARI

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La volontà di affermare la propria appartenenza ad un territorio spesso non conosciuto e non sfruttato nelle sue potenzialità culturali e turistiche, l’amore per le tradizioni da salvaguardare, la volontà di offrire ai visitatori un percorso di fede e di religiosità carico di emozioni, in cui gli antichi riti religiosi, gelosamente conservati dalle confraternite locali, rivivono nelle processioni, esprimono rituali tradizionali attorno alle quali la comunità ritrova la propria identità culturale.
E’ questa l’essenza del progetto turistico “Settimana Santa Terra di Bari” nato dalla volontà dell’Assessorato al Turismo della Provincia di Bari di dare visibilità ad eventi che da sempre sono stati, per la collettività, un importante riferimento in termini di partecipazione e di coinvolgimento emotivo.  Continua a leggere

PAESAGGI SUGGESTIVI, POLIGNANO AL MARE

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Non c’è dubbio che sia il mare a farla da padrone a Polignano (la dizione “a Mare” fu aggiunta solo nel 1862). Ai circa dodici chilometri di litorale ricchi di insenature molto frequentate nei mesi estivi, si devono infatti aggiungere le grotte scavate nella roccia costiera, parecchie delle quali raggiungibili solo dal mare, e i fondali che custodiscono rarissime specie di flora e di fauna, facendo di Polignano un autentico paradiso per gli appassionati delle escursioni subacquee. Senza dimenticare, naturalmente, gli scorci panoramici della costa che si possono ammirare dalle terrazze a strapiombo sul mare sparse per il centro storico.
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UNA CITTA’ DAL GLORIOSO PASSATO, MONOPOLI

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Il primo momento di splendore di Monopoli può essere fissato durante il periodo delle Crociate, quando la città fu punto di partenza e di arrivo delle milizie destinate alla Terrasanta. Resta, di quell’epoca, l’Ospedale Gerosolimitano e la documentazione storica che attesta la presenza di una base dei Templari in città. Ma è solo successivamente, con la dominazione veneziana ai primi del Cinquecento, che Monopoli si sviluppa economicamente come porto e come centro commerciale. Di questo periodo resta come traccia il castello e la cinta muraria che trasformarono la città in una vera e propria fortezza. Alle bellezze architettoniche della città, che testimoniano il suo grandioso passato, vanno aggiunte le bellezze naturali, derivanti da circa 13 chilometri di costa ricca di cale e spiagge sabbiose, vero paradiso per i turisti, e dalla campagna punteggiata di antiche masserie e ancora oggi caratterizzata dalla massiccia presenza di uliveti. Continua a leggere

TRADIZIONI GASTRONOMICHE RICCHE DI GUSTOSE SPECIALITA’, MOLA DI BARI

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Mola di Bari si estende per un lungo tratto di costa a sud del capoluogo pugliese, offrendo ai visitatori una splendida combinazione di bellezze paesaggistiche e architettoniche, oltre che una magnifica tradizione gastronomica ricca di gustose specialità. Poco si sa della nascita e della storia della città fino alla fine del Settecento. I moti insurrezionali ispirati dalla Rivoluzione Francese, scoppiati nel regno di Napoli nel 1799, provocarono infatti l’incendio dell’archivio storico e del catasto di Mola di Bari, bruciando ogni riferimento con il passato.
Restano tuttavia i reperti archeologici, che confermano un’origine greca o romana, e restano soprattutto i monumenti del passato, a partire dal Castello Angioino edificato verso la fine del Duecento allo scopo di difendere la costa dalle frequenti incursioni dei pirati. Ampliato nei secoli successivi, il castello assunse nel Cinquecento l’attuale forma di poligono stellato dotato di possenti mura a scarpata. Continua a leggere

UN PICCOLO CENTRO RICCO DI STORIA, LOCOROTONDO

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Anche una breve visita al centro storico di Locorotondo è sufficiente per comprendere perché la cittadina pugliese sia stata ammessa a far parte del club “I borghi più belli d’Italia”, voluto dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico, artistico, culturale e ambientale dei piccoli centri. “U Curdùnne” (questo il nome di Locorotondo nel locale dialetto) merita sicuramente un riconoscimento così prestigioso non tanto, forse, per la presenza di monumenti particolarmente significativi sotto l’aspetto architettonico o storico, quanto per l’insieme ben curato delle piccole vie disposte a cerchio intorno alla Chiesa Madre, per il bianco delle case che domina sopra ogni altro colore e per la grazia ordinata con cui si presenta al visitatore. Colpisce innanzitutto un particolare delle abitazioni: gli inconsueti tetti aguzzi (le “cummerse”) che ricoprono pressoché tutte le case del centro storico, creando una curiosa somiglianza con le abitazioni del nord Europa. Continua a leggere

ANTICHE TRADIZIONI, GIOVINAZZO

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Il centro storico di Giovinazzo si presenta al visitatore come proteso nel mare Adriatico, con le mura che fanno da baluardo alla cattedrale. E proprio la cattedrale è, indirettamente, l’origine del moderno sviluppo della cittadina. Alla fine del Settecento, infatti, quando re Ferdinando IV di Napoli venne in visita alla chiesa, gli abitanti decisero di colmare un vasto tratto dell’insenatura portuale nell’intento di rendere più facile l’accesso all’edificio. La zona divenne poi il punto di sviluppo del Borgo, dove le famiglie più facoltose della città costruirono i loro palazzi. La prosperità e il benessere della città, in particolare negli anni della dominazione normanna e sveva, sono testimoniati dalla presenza a Giovinazzo di diverse chiese, conventi e prestigiose dimore private, che rendono estremamente piacevole la visita dei punti più caratteristici della città.  Continua a leggere

CITTA’ DI CULTURA E D’ARTE, CAVALLINO

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La piazza principale di Cavallino è una degli spazi urbani più belli della provincia di Lecce, caratterizzata dall’imponenza del Palazzo Marchesale dei Castromediano. Lo stabile, che mostra ancora alcune strutture originar i e in stile rinascimentale, all’interno ha subito numerosi rimaneggiamenti ed interventi. Nel palazzo c’è una splendita Galleria e la cappella di S. Stefano dove si possono ammirare pitture di Gianserio Strafella di Copertino. Nella Piazza si affaccia anche la chiesa Par rocchiale dell’Assunta, di notevole fascino architettonico, edificata nel secolo XVII su una antica Chiesa preesistente. Continua a leggere

DOVE SI PRODUCE OLIO EXTRA VERGINE DI QUALITA’, CAROVIGNO

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L’origine del nome di Carovigno (dal greco “karpina” ovvero “fruttifera”) fa comprendere che la zona era già nell’antichità famosa per la produzione di olio, vino, mandorle e fichi. E ancora oggi l’industria olearia locale si distingue per l’elevata qualità dell’olio extra vergine. Carovigno, a pochi chilometri a nord di Brindisi, può però vantare anche un lungo tratto di costa, più di venti chilometri lungo i quali si incontrano sia rinomate località turistiche, come Torre S. Sabina, sia la splendida oasi ecologica di Guaceto, dichiarata “zona umida di rilevanza internazionale”. Sul punto più alto della città, strategicamente più adatto alla difesa, sorge il castello Dentice di Frasso di origine normanna, costruito intorno a una preesistente torre di avvistamento. Continua a leggere

BRINDISI E IL MONUMENTO AL MARINAIO

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Il porto, ricavato da un’ampia insenatura dell’Adriatico, identifica da sempre la città di Brindisi come un naturale punto di interscambio con l’Oriente. Qui sono passati, nei secoli, i romani e i bizantini, i crociati e i mercanti veneziani, i Borboni e i Savoia, i viaggiatori della Valigia delle Indie (il treno proveniente da Londra, precursore del mitico Orient Express) e i turisti alla ricerca del mare e del sole. Brindisi conserva gelosamente le memorie del proprio passato, regalando al visitatore che ne percorre le vie e le piazze splendide sorprese e magnifici monumenti. Del periodo romano, che segna l’inizio dello sviluppo della città, restano le colonne che, di fronte al porto lungo la via Appia, fungevano da riferimento per le navi che entravano nel porto.  Continua a leggere