COLOMBIA, DALL’AMAZZONIA AI CARAIBI, PASSANDO PER LE ANDE

Pochi Paesi possono vantare una simile varietà di ambienti naturali: dal fascino della foresta Amazzonica alle splendide spiagge Caraibiche, dove è sempre estate, passando per le alte vette della Cordigliera delle Ande, con le sue nevi eterne. Questa, in estrema sintesi, è la Colombia, abitata da un popolo cordiale e ospitale, con moderne metropoli, tipiche cittadine coloniali, antichi villaggi dove il tempo pare essersi fermato, misteriose aree archeologiche, retaggio di una civiltà millenaria.

Vasta quattro volte l’Italia, la Colombia si trova in corrispondenza dell’angolo nord-occidentale dell’America del sud, affacciandosi sia sull’Oceano Pacifico, per 1.300 chilometri, che sul Mar dei Caraibi, per ben 1.600 chilometri. La parte orientale del Paese è caratterizzata dalla Foresta Amazzonica, da cui si eleva la grandiosa Cordigliera delle Ande (che raggiunge i 5.575 metri di quota) la quale a sua volta domina, a ovest, la fascia costiera pianeggiante bagnata dall’Oceano Pacifico. Una suddivisione geografica che ritroviamo, sostanzialmente, nelle classiche quattro zone turistiche della Colombia: Caraibi, Ande, Amazzonia, Pacifico. Con l’annotazione che le ultime due zone sono scarsamente abitate: vi risiede, infatti, solo il quattro per cento dei Colombiani.

Iniziamo la nostra carrellata dalla zona Caraibica, caratterizzata da stupende spiagge di sabbia bianca e finissima, con ottime strutture turistiche, per una vacanza da sogno. La località più nota è probabilmente Cartagena de Indias, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, e le sue Isole del Rosario: una miriade di isole e isolotti, da visitare nel corso di bellissime escursioni in barca. Nella zona montuosa delle Ande risiede il 70 per cento della popolazione, a cominciare dalla capitale Santa Fe de Bogotà, o più semplicemente Bogotà, distesa su un altopiano a 2.640 metri di quota. Fondata il 6 agosto 1538 dal conquistador spagnolo Gonzalo Jiménez de Quesada, Bogotà è oggi una metropoli in continua espansione, moderna e cosmopolita, con un centro storico – la cosiddetta La Candelaria – di grandissimo interesse turistico. Da Piazza di Bolivar, circondata da monumentali palazzi in vari stili architettonici, è possibile visitare la cattedrale, la Cappella del Sacrario, i palazzi del Cardinale e Liévano, cui seguono suggestive ville coloniali, antiche residenze di funzionari del governo e di viceré, in una continua scoperta. Numerosi i musei, tra cui il fantastico Museo dell’Oro, forse unico al mondo, con 36mila oggetti di oreficeria precolombiana, e il Museo d’arte religiosa, con la leggendaria “La Lechuga”, ornata con 1.486 smeraldi incastonati in oro.

Ma Bogotà è anche divertimento, veramente per tutti i gusti, con un numero quasi infinito di bar, pub, locali notturni, discoteche, teatri e cinema, per vivere una vacanza “24 ore su 24”. Nei dintorni della capitale, consigliamo una visita alla città di Zipaquirà, con la famosa Cattedrale del sale: un’opera monumentale, scavata nel cuore di una miniera, a 120 metri di profondità, su una superficie di 8mila metri quadrati.

Un’altra città da non perdere è Santiago de Cali, a circa mille metri di quota, conosciuta come la “capitale della Salsa”, uno dei ritmi latini più famosi, allegri e coinvolgenti. Una città ariosa, dal clima primaverile, con ampi viali alberati, dove gli antichi quartieri coloniali si fondono armonicamente con gli edifici moderni. Come l’incantevole e romantica Avenida Colombia, abbellita da cascate d’acqua e giardini fioriti, all’ombra di alberi colossali. Santiago de Cali è una vera “città di artisti e di ballerini”, con una infinità di locali notturni e da ballo. Con un appuntamento irrinunciabile: la grande “Fiera di Cali”, dal 25 dicembre al 3 gennaio, con feste in strada e l’elezione di “Miss canna da zucchero”.

La cittadina di Leticia, fondata nel 1867, è invece la “porta d’ingresso” per visitare la parte Amazzonica della Colombia, in particolare grazie a escursioni fluviali, con in evidenza il Parco Nazionale Amacayacu, esteso su 170mila ettari. Altrettanto interessante, anche se meno nota e frequentata, la costa dell’Oceano Pacifico, con le città di Quibdò, Buenaventura e Tumaco, senza dimenticare le splendide spiagge di Bahia Solano.

Da un punto di vista logistico, la Colombia è servita da cinque aeroporti internazionali e da altri 69 scali locali, con un clima quasi stabile lungo tutto l’arco dell’anno, senza particolari fluttuazioni stagionali, grazie alla sua posizione pressoché equatoriale. Di fatto, la Colombia è quindi visitabile lungo l’intero arco dell’anno.

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