FIRENZE, UNA CITTÀ D’ARTE, O UN’OPERA D’ARTE?

Una delle capitali Italiane e mondiali dell’arte e della cultura, in grado di rivaleggiare con Roma e Venezia. Con un dubbio: Firenze è una città d’arte, o essa stessa è un’opera d’arte?Un “Patrimonio dell’Umanità”
Il centro storico fiorentino racchiude una tale ricchezza di capolavori d’arte che è difficile, se non impossibile, separare la città dalle sue opere. Non è un caso, quindi, che il centro cittadino sia stato inserito dall’Unesco tra i “Patrimoni dell’Umanità”, con una motivazione che vale la pena di leggere, almeno in parte: “Dal “quadrilatero romano”, nella zona di piazza della Repubblica, alle vie anguste e impervie della città medievale, fino agli splendori della reggia cinquecentesca di Palazzo Pitti e alle trasformazioni di Firenze capitale, è possibile ripercorrere tutta la storia della città. Inoltre, la concentrazione di un così ricco e pregevole patrimonio storico-artistico, in uno spazio circoscritto e ben delimitato come quello del centro storico, rende la città di Firenze unica e preziosa. Chiese di straordinaria bellezza, musei e collezioni d’arte, giardini storici, piazze, strade, palazzi antichi: Firenze può ragionevolmente essere definita “museo diffuso”, non un semplice contenitore di opere d’arte, ma un’opera d’arte essa stessa”.

Basti dire che nel solo “Polo museale fiorentino” – ovvero l’insieme dei venti principali musei cittadini – è conservato il più grande patrimonio artistico Italiano, e uno dei maggiori al mondo.

Nel visitare Firenze, non ci si deve però fermare al centro storico: anche la città “fuori le mura” e il suo territorio provinciale, stupiscono per la grande abbondanza di testimonianze storiche, culturali e architettoniche, in un contesto ambientale di grande fascino, prettamente collinare.

Quando e come
Distesa ai piedi dell’Appennino Tosco-Emiliano, in una vasta conca pianeggiante, in riva al Fiume Arno, Firenze può essere visitata durante l’intero arco dell’anno: gli inverni sono relativamente freddi, ma raramente rigidi, mentre solo nel cuore dell’estate, nelle giornate più calde, l’alto tasso di umidità può rendere la visita faticosa. Nel qual caso, si potrà sempre compiere qualche rinfrescante gita sui colli circostanti.

Firenze è facilmente raggiungibile dal resto d’Italia e dall’Europa, con tutti i mezzi di trasporto: la città è infatti un primario nodo autostradale e ferroviario, con infrastrutture in continuo miglioramento, tra cui i Treni ad Alta Velocità. Anche l’aeroporto Amerigo Vespucci, a soli quattro chilometri dalla città, ha registrato un notevole potenziamento e miglioramento strutturale negli ultimi anni, e oggi è collegato con le principali città Europee e Italiane.

Per chi ha fretta
Una visita di Firenze richiederebbe almeno tre giorni, escludendo ovviamente i musei, che sono addirittura 78! Avendo solo poche ore a disposizione, e volendo limitarsi all’essenziale, non si può che soffermarsi sul centro storico, all’interno degli ariosi viali tracciati sull’antica cerchia muraria del XIV secolo. Un nucleo storico che, lo ricordiamo, dal 1982 è stato dichiarato “Patrimonio dell’Umanità” dall’Unesco.

Il centro geografico e spirituale della città sono sicuramente Piazza del Duomo e l’adiacente Piazza San Giovanni, con alcuni dei simboli di Firenze: l’ottagonale battistero, forse risalente addirittura al IV secolo, con la mirabile “Porta del Paradiso”; l’impressionante e vertiginoso Campanile di Giotto, alto 85 metri, uno dei più belli del mondo; la Cattedrale di S. Maria del Fiore, il massimo monumento religioso cittadino – la quarta chiesa d’Europa per dimensioni, lunga 153 metri – con l’incredibile e colossale cupola del Brunelleschi, alta 114 metri, la cui ingegnosa tecnica costruttiva è ancora oggi non del tutto chiara.

Pochi minuti di cammino, ed eccoci in Piazza della Signoria, da sempre il cuore della vita civile e politica di Firenze, dominata dal grandioso Palazzo Vecchio, o della Signoria, ritenuto uno dei più significativi palazzi pubblici medievali d’Italia. Impressionante, in particolare per la sua eleganza e la sua estrema snellezza, la Torre d’Arnolfo, che raggiunge addirittura i 94 metri d’altezza. A pochi metri, si può ammirare il palazzo che ospita la Galleria degli Uffizi, forse la più importante galleria d’arte d’Italia, e una delle maggiori del mondo. Superato questo incredibile museo, ci si trova in riva all’Arno, a pochi metri dal coreografico Ponte Vecchio, il più antico e famoso ponte della città, l’unico non distrutto dall’esercito tedesco in ritirata durante l’ultima guerra, con le sue tipiche botteghe e laboratori orafi.

A seconda poi del tempo a disposizione, non rimarrà che l’imbarazzo della scelta: superato l’Arno, ecco la reggia di Palazzo Pitti, il più monumentale edificio di Firenze; l’incantevole Giardino di Boboli, uno dei più belli d’Italia; le grandiose chiese di S. Spirito, S. Croce, S. Maria Novella e S. Lorenzo, autentici tesori d’arte, di fede e di storia, ognuna delle quali, da sola, merita il viaggio. E potremmo continuare a lungo.

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