GRECIA, LA CULLA DELLA CIVILTÀ OCCIDENTALE

La Grecia è senza dubbio la culla della civiltà occidentale: vi affondano le radici di gran parte della cultura europea, che attraverso l’impero romano si è in un secondo tempo diffusa. E’ il centro del Mediterraneo, oggi una terra ospitale e meta di viaggi all’insegna del relax, della cultura, del divertimento.
La penisola Greca è costituita dalla Grecia Continentale (Attika, Peloponneso, Grecia Centrale, Tessaglia, Epiro, Macedonia, Tracia) e dalle Isole dell’Egeo e dello Ionio. Le isole dello ionio sono Corfù, Paxi, Leucade, Cefalonia, Itaca, Zacinto, Citera. Le isole del mar Egeo sono invece numerosissime e formano gruppi come le Sporadi ( Alonissos, Evia, Ikaria, Chios, Lesbos, Limnos, Samos, Samothraki, Skiathos, Skopelos, Skyros, Thasos), le Cicladi (le più famose sono Anafi, Delos, Ios, Mykonos, Naxos, Paros, Santorini, Serifos, Sifnos, Siros, Tinos), il Dodecaneso (Astypalaia, Kalymnos, Karpathos, Kassos, Kastellorizo, Kos, Leros, Lipsi, Nisiros, Patmos, Rodi, Symi, Tilos); ne esistono poi alcune al di fuori di questi arcipelaghi, come Creta.

I paesaggi della Grecia sono vari e mutevoli. Da una parte abbiamo le catene montuose: il Pindo, l’Olimpo con il Pantheon, la più alta cima della Grecia, e i monti della Macedonia e della Tracia. La singolare bellezza della Grecia però, unica in tutto il Mediterraneo, viene dalle sue frastagliate coste, che si aprono in un’infinità di piccole e grandi baie, di volta in volta ricoperte di fine sabbia bianca o costituite da scogliere a picco sul mare blu intenso. Le sue isole sono un piccolo tesoro di bellezze naturali. Una vacanza su un’isola regala esperienze e sensazioni particolari e uniche, che un semplice soggiorno al mare non può dare. La sensazione di dominare lo spazio, di avere tutto a portata di mano: noleggiando un pratico scooter ci si può muovere comodamente sulla maggior parte delle isole. E poi la meravigliosa esperienza di trovarsi completamente circondati dal mare, da un mare blu come solo l’Egeo sa essere. Con il vento sempre al nostro fianco.

La vegetazione e il clima seguono le particolarità geografiche. Il clima presenta inverni miti e calde estati esotiche rinfrescate da un sistema di venti chiamati dalla gente “meltelia”; in media la Grecia è riscaldata da più di 3000 ore di sole l’anno. La varietà della flora è addirittura impressionante, grazie alla posizione climaticamente strategica, tra l’Europa e l’Africa. Famosi nel mondo fin dall’antichità sono i vigneti, sacri a Dioniso, e poi querce, abeti, ulivi, gelsi, alberi da frutto e palme. Molte specie animali sono presenti nell’habitat marino: la tartaruga Carretta-Carretta e la foca monaca (monachus-monachus) ne sono i più classici esempi.
L’imponente passato della Grecia ci viene incontro ad ogni passo. La città di Atene racchiude in sé, oltre alla suggestione di un luogo cosmico-storico, le vestigia più monumentali dell’antica civiltà: l’Acropoli con il Partenone, i Propilei, il teatro di Dioniso, dove è nato il teatro occidentale, l’Eretteo, il Museo archeologico nazionale, l’agorà, la necropoli del Ceramico per citare solo le più note. Il quartiere della Plaka offre invece stradine fiancheggiate da colorate abitazioni, ristorantini e negozi di prodotti tipici e souvenirs. Nell’ultimo quinquennio la città è stata completamente rimodernata, con la creazione della nuova metropolitana, l’ampliamento delle zone pedonali, il potenziamento dei mezzi di trasporto e delle strutture ricettive.

Altre zone di pregio archeologico sono Delfi, con i resti del santuario che custodiva l’oracolo di Apollo; capo Sounion, all’estremità dell’Attica, dominato dal tempio dorico di Poseidone, imperdibile al tramonto; Corinto; Epidauro, con il celebre teatro e il santuario di Asclepio, centro di cura dell’antichità; Micene, con la Porta dei Leoni e la tomba di Agamennone; Argo; Olimpia, sede dei primi giochi sportivi e centro religioso; in Macedonia Verghina, sede dell’antica capitale e della tomba di Filippo II.
Luoghi d’interesse religioso ma non solo sono i Monasteri di Meteora a Kalambaka, situati sulla cima di rocce imponenti. Si tratta di monasteri bizantini del XVI° e XVII° secolo, affascinanti e misteriosi; cinque di essi sono accessibili e visitabili. Un luogo unico al mondo è la Comunità Autonoma Ecclesiastica del monte Athos. L’accesso ai monasteri è permesso solamente agli uomini, con richiesta preventivamente effettuata alle autorità
competenti. I Monasteri (oggi 20 con 1.700 monaci in tutto) e gli eremi conservano pregevoli affreschi, biblioteche antichissime, agiografie, utensili liturgici, cimeli e mosaici.

La tradizione enogastronomica greca è ricca e originale, influenzata dal clima e dai prodotti locali, come lo straordinario olio d’oliva, le stupende verdure, la carne di pecora e d’agnello, i formaggi ovini e caprini, il miele, il pesce fresco, il giustamente celebre yogurt. Ed ecco allora piatti tipici come lo tzatziki, salsa di aglio, yogurt e cetriolo, il souvlaki, spiedini variamente composti, la moussakà con melanzane, carne e formaggio, involtini con foglie di vite, carne allo spiedo, polpettine variamente condite,
pesce fritto o grigliato, insalata greca con formaggio feta. I dolci prevedono di solito come ingredienti principali miele e frutta secca, come la baklava.
Il vino caratteristico è la retsina, dal sapore resinato, ma la Grecia produce moltissimi altri vini apprezzati in tutto il mondo, in particolare vini dolci come il vin santo o il vino di Samo. Il liquore più tipico è l’ouzo, dal gusto di anice, che si beve di solito allungato con acqua o ghiaccio.

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