REPUBBLICA CECA, TRADIZIONE MITTELEUROPEA

La Repubblica Ceca si è staccata, nel 1993, dalla Slovacchia, con la quale prima formava la Cecoslovacchia. Questo paese ha giocato per secoli un ruolo fondamentale nella storia dell’Europa Centrale e nella cultura slava e germanica. Nel 1989 è crollato il regime comunista, e dopo le libere elezioni lo stato è una democrazia parlamentare.

Il paese è circondato dalle catene montuose della Boemia, dai monti metalliferi, dai Sudeti e dai Carpazi ed è divisa nelle storiche regioni delle Boemia e della Moravia. All’interno ci sono fertili vallate fluviali e grandi estensioni di terreni coltivati, e al confine con la Germania i boschi della Selva Boema. I fiumi principali che attraversano il Paese sono l’Elba, la Moldava, la Morava, la Neisse e l’Oder.

Capitale, punto di incontro di varie culture, città cosmopolita, Praga è una città aperta e vitale come i suoi abitanti, cortesi e disponibili, una città piena di musei, una città da vivere giorno e notte, con suoi caffè letterari e i tradizionali locali che spesso espongono opere di artisti di tutto il mondo. Ma vale ampiamente la pena visitare città come Cesky Krumlov, Tábor e Karlovy Vary, tutte con una ricca eredità storico-culturale, oppure Brno, centro commerciale e Scientifico, e Ostrava, splendida città universitaria.

La Repubblica Ceca ha dato un contributo più che significativo alla cultura europea un po’ in tutti i campi, dalla musica, con Dvorák, Smetana, Janàcek, alla letteratura, con Kafka e Kundera, all’arte.
La cucina ceca è fondamentalmente mitteleuropea, con influenze tedesche, ungheresi e polacche. Famoso in tutto il mondo è il prosciutto di Praga; il maiale è il re della tavola ceca e viene cucinato in molti modi diversi, e poi cioccolato, strudel, crostate di frutta e la straordinaria birra di Pilsen: tutti ulteriori motivi per visitare questa nazione nel cuore dell’Europa.

 

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