SPAGNA, IL PIÙ GRANDE MUSEO D'EUROPA

Spagna, il più grande museo d'Europa

La Spagna è una delle nazioni europee che offrono di più ai propri visitatori: non a caso è ai primi posti nella lista dei paesi più visitati d'Europa!
Il territorio spagnolo è quasi totalmente montuoso: l'altipiano della Meseta è delimitato a nord dalla Cordigliera Cantabrica, a sud dalla Sierra Morena e dalla Sierra Nevada. A est la catena dei Pirenei segna il confine con la Francia. Le splendide spiagge spagnole richiamano ogni anno milioni di turisti, specialmente quelle frastagliate della Costa Brava, e le spiagge bianche delle Canarie (Fuerteventura, Tenerife, Lanzarote, La Palma, Gran Canaria, El Hierro). La costa mediterranea meridionale gode di temperature subtropicali. La vegetazione è prevalentemente composta dalla macchia mediterranea, con scarse foreste sui rilievi spesso desertici.

La ricchezza culturale e artistica della Spagna è senza paragoni. Nella sola Madrid si contano innumerevoli tesori: la Biblioteca nazionale e quella del palazzo reale, l’Escorial, il Thyssen Bornemisza, il Museo Del Prado. Tutte le forme di espressione artistica, dalla pittura al cinema, hanno trovato nei secoli la loro realizzazione in Spagna. Il primo esempio sono le celebri pitture rupestri delle grotte di Altamira. I Romani hanno lasciato tracce del loro passaggio negli acquedotti, come quello di Segovia. Con l'arrivo dei Saraceni, si diffonde la cultura islamica e si sviluppa lo stile moresco, con evidenti influssi orientali: il suo massimo capolavoro è l'Alhambra di Granada, un vero e proprio gioiello. Ma anche lo stile gotico si è divulgato in Spagna: ne è un esempio pregevole la cattedrale di Burgos. Gli stili si susseguono nel corso dei secoli, fino ad arrivare ad Antoni Gaudì, un genio multiforme che ha lasciato nella incompiuta Sagrada Familia di Barcellona, in stile neogotico, il segno di una profonda e viva innovazione. Nella pittura, dopo il maestro Goya, si afffacciano nel 900 personalità di spicco e di assoluto valore universale come Picasso, Salvadòr Dalì, Mirò: ammirare le loro opere è d'obbligo per chiunque visiti la Spagna! Anche nella letteratura la Spagna vanta illustri personalità: Calderòn de la Barca, Cervantes con il suo Don Chisciotte, Federico Garcìa Lorca, uno dei più illustri poeti del XX secolo. Un elemento fondamentale della cultura spagnola è anche la danza: il flamenco ha radici che affondano in profondità nella storia e nella civiltà spagnola e si manifesta oggi come una vera e propria arte.


Grande e innegabile è il fascino esercitato da molte delle più note città spagnole: Barcellona, patria di Gaudì, moderna e attiva, città portuale e città del divertimento, nel celebre quartiere delle Ramblas; la maestosa Toledo; la sorprendente Valencia, brulicante di attività artistica; Granada, quasi un simbolo della bellezza e dell'incanto spagnolo nel mondo, intrisa di influssi arabi e orientali; Siviglia, l'eccitante patria del flamenco; San Sebastian nei paesi baschi; la vorticosa Bilbao, ricca di capolavori dell'arte moderna.


Ma la Spagna non è solo questo: da dicembre a maggio si può sciare nelle attrezzatissime località della Sierra Nevada e dei Pirenei; questi monti sono poi il paradiso degli amanti del trekking, in particolare nella zona dei Picos de Europa; sulle coste dei paesi baschi c'è buon vento per gli appassionati di surf.

Alla base della cucina spagnola c'è l'onnipresente paella, preparata in diverse versioni: con carne, pesce, con entrambi, vegetariana. Tipiche e divertenti sono le tapas, piccoli stuzzichini serviti ad ogni ora. Si trovano poi gazpacho, una minestra fredda, salsicce, arrosti alla brace, il famoso prosciutto serrano, stufati vari, frutti di mare, un grande uso dell'aglio nei condimenti, patate cotte in diversi modi, come le tartillas. I vini: vino tinto de verano, cassera, e poi sangria, rhum, ron miel.
Le feste tradizionali più famose sono il festival di San Sebastiàn, con cortei in costume e danze, che si svolge nel emse di gennaio; a febbraio ci si scatena nel Carnevale, e il più sfrenato pare sia quello di Sitges; in marzo a Valencia c'è la festa Las Fallas, una settimana di fuochi d'artificio, sfilate, bevute e balli. Molto importanti in tutta laSpagna sono le celebrazioni della Semana Santa, la settimana santa: il fervore religioso delle varie comunità si mostra nelle processioni delle immagini sacre lungo le vie. In aprile merita una visita la Feria de Abril di Siviglia. Pittoresca la Tomatina di Buñol, in cui si lanciano per le strade i pomodori avanzati dal raccolto. Ma forse la festa più famosa della Spagna è la corsa dei tori di Pamplona, in luglio. Un simbolo forte della vitalità, dell'entusiasmo, del coraggio e della libertà del popolo spagnolo.

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